Scandalizzarsi è un piacere

Piccola riflessione riguardo una dichiarazione di Pier Paolo Pasolini che mi è saltata all’occhio mentre navigavo sui social.

Durante la sua ultima intervista, il regista, ha fatto la seguente dichiarazione:

Io penso che scandalizzare sia un diritto, essere scandalizzati un piacere. Chi rifiuta il piacere di essere scandalizzato è un moralista, è il cosiddetto moralista.

(Pier Paolo Pasolini)

Volevo discutere riguardo a queste parole. Io non conosco Pasolini, non ho mai visto né letto niente di suo ( anche se “Salò o le 120 giornate di sodoma” mi ha sempre intrigato come film, ma purtroppo non sono mai riuscito a trovarlo) e quindi leggo queste parole senza conoscere veramente il lavoro e la storia dell’artista.

Ma, nonostante ciò, ho come la sensazione che queste parole identifichino perfettamente quello che penso. “Scandalizzarsi è un piacere” è la frase più poetica e profonda che si possa immaginare. Una frase che ormai è affogata nel perbenismo, nella “moralità” e nel “politically correct” che influenza come un cancro questo mondo. Specialmente la nostra Italia.

Pasolini-durante-le-riprese-romane-de-Il-fiore-delle-mille-e-una-notte-1973-foto-di-Gideon-Bachmann-1.jpeg

Pier Paolo Pasolini (Immagine presa dal web)

Una frase che dovrebbe ritornare in auge per farci capire che le emozioni forti, lo scandalizzarsi, è fondamentale per farci entrare dentro una storia, per farci partecipi della trama, per farci decidere da che parte stare. Lo scandalo, il vero scandalo, ti mette in una condizione di avere un’opinione a riguardo.

Perché l’essere neutrale a ciò che ci succede, l’essere neutrale al mondo che vediamo ogni giorno, dai bambini che muoiono di fame, alle bombe che cadono sopra le teste dei civili in Siria; è forse la cosa meno umana che esista.

Quindi ben vengano le immagini dei morti in mare, le immagini di una famiglia di messicani che muore con il sogno americano, le immagini delle condizioni delle carceri libiche, le immagini dei fascisti di Casapound, degli estremisti islamici eccetera.

Perché quelle immagini, crude, inguardabili, vere; quelle immagini ci fanno capire lo schifo che c’è nel mondo, quelle immagini ci fanno capire a che punto siamo come umanità, come uomini. Ci fanno sorridere tristemente sotto lacrime senza speranza.

In particolar modo questa frase mi ha stupito perchè sto cominciando (sono solo alle prime dieci pagine) un romanzo thriller con molti elementi dell’horror psicologico e molte delle scene che descrivo e che voglio descrivere trovo che possano essere ( anche se forse è meglio dire che spero siano) scandalizzanti per il lettore.

Perché scandalizzarsi è umano. Scandalizzarci ci fa reagire. Scandalizzarsi è un piacere!

9 pensieri su “Scandalizzarsi è un piacere

    • Anch’io preferirei non vedere certe immagini, ma penso sia importante farlo per spronarci a fare qualcosa, a capire veramente a che punto siamo, perché le morti e la violenza ingiustificata fanno parte della nostra indole più selvaggia, e anche se sono impossibili da cancellare, possiamo almeno contenerle attraverso le regole del vivere civile. Interpretarle in chiave artistica è un’ottima idea per farle comprendere alla massa in maniera meno cruda, meno violenta, più “elegante” ( mi viene in mente l’opera cubista di Picasso “Guernica”, in cui rappresenta la battaglia della città omonima). Ma secondo me si deve sempre tener presente il messaggio che l’artista voleva dare 😄.

      Comunque grazie mille per il consiglio del film. Vedrò di vederlo il prima possibile 😄

      Piace a 1 persona

  1. Il problema e che dopo un po nasce l’assuefazione, da ragazzo quando il telegiornale dava certe notizie ci si indignava, oggi le stesse notizie non vengono nemmeno più date.
    Era un genio con troppe debolezze.
    Puoi trovare facilmente – Uccellacci e uccellini- con Totò film serio dove Totò dimostra a chi non l’avesse ancora capito la sua grandezza

    Piace a 1 persona

  2. Purtroppo quello che ha scritto “unallegropessimista” è vero. Ormai ci siamo abituati a certe notizie e a certe immagini. Forse ci siamo arresi all’idea che nessuno può far nulla per cambiare questo genere di cose, abbiamo rinunciato a combattere e pensiamo che ogni nostra azione non ha nessuna rilevanza di fronte a problemi tanto gravi. In realtà la storia ci ha spesso insegnato che anche l’opera di un solo uomo può cambiare il corso degli eventi e la masso lo può ancora di più.

    Bella riflessione comunque.
    Un saluto

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...